Attività parlamentare

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CETA: VOTO NO

Vorrei non avere una posizione così netta, perché si tratta di una faccenda molto complessa (1600 pagine di emendamenti e norme), ma il voto si esprime così: o Sì, o No. E io ho deciso di No.

Sono da sempre a favore dei trattati di libero scambio e di libero commercio. Anzi, penso che in un mondo sempre più connesso non si debba organizzare la governabilità attraverso il protezionismo stupido, la sovranità fine a se stessa e i confini che tengono fuori tutti (e isolano anche noi). Questo non vuol dire, però, che accetto supinamente ogni cosa. Anzi, penso che l’Unione Europa debba essere un soggetto all’avanguardia per proporre un nuovo modello di libero scambio e libero commercio. Non voto il CETA proprio per questo. Perché è un accordo vecchio. leggi tutto


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Seduta plenaria a Strasburgo

Si è appena aperta la seduta plenaria.
Il primo argomento che affrontiamo è la relazione annuale 2015 della Banca Centrale Europea, alla presenza di Mario Draghi.
Qui trovate il testo [http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do…]. Se volete potete seguire la diretta a questo link
http://www.europarl.europa.eu/plenary/it/home.html
Il mio intervento è previsto intorno alle 18.30.


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A STRASBURGO DAL 21 AL 24 NOVEMBRE

Oggi arriva in plenaria Mario Draghi, presenta il rapporto annuale 2015 della Banca centrale europea, tanti i nodi economici da sciogliere. Domani Federica Mogherini esporrà la situazione in Siria e lo stato delle relazioni fra Ue e Turchia. Come gruppo S&D chiediamo che i negoziati di adesione con la Turchia siano temporaneamente congelati. Le porte per la Turchia e per i cittadini turchi rimangono aperte ma i pilastri della democrazia devono essere rispettati. Libertà di stampa e dei diritti delle minoranze. Le autorità turche stanno minando lo stato di diritto e la democrazia. Questa situazione non è accettabile.
Sempre domani tutti noi deputati italiani incontreremo l’ambasciatore Massari, rappresentante italiano presso l’Unione Europea. Mercoledì in aula discuteremo dell’adozione da parte dell’UE de “La Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne”, il trattato internazionale di più vasta portata per contrastare la violenza contro le donne e le ragazze. Tolleranza zero verso una gravissima forma di violazione dei diritti umani, per rendere più sicura la vita delle donne dentro e fuori l’Europa. Vogliamo che i 14 Stati membri, che non lo hanno ancora fatto, ratifichino la Convenzione e chiediamo al Parlamento di includere nella risoluzione la necessità di una direttiva UE per garantire la piena attuazione del Convenzione di Istanbul nell’UE. La violenza sulle donne ha radici profonde nella società. La cultura che tollera e giustifica la violenza di genere va combattuta con tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione.
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WELCOMING CITIES a Bruxelles

A Bruxelles abbiamo cominciato l’incontro «Welcoming Cities». Accoglienza e integrazione tra politica e amministrazione. Un tema su cui dobbiamo lavorare molto e meglio. Una situazione che non è più una mera emergenza. Ne discutiamo oggi con Pierfrancesco Majorino, Ilda Curti, Patrizia Toia, Silvia Bartellini e amministratori locali tra Piemonte e Lombardia.

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Conferenza “Integration systems between Europe and Italy”

Tutto è pronto. Tra poco al Comitato Economico e Sociale di #Bruxelles si terrà la conferenza “Integration systems between Europe and Italy”. Parleremo di come le Città e i Comuni affrontano la questione accoglienza e integrazione attraverso le esperienze di Pierfrancesco Majorino, Julie Ward, Ilda Curti, Agnese Papadia, Silvia Bartellini, Silvia Ganzerla, Elsa Latino e Justus Schönlau.
Insieme a me aprirà il pomeriggio di lavori Patrizia Toia.
Ospiti alcuni amministratori del collegio nord ovest dell’Italia. leggi tutto


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A BRUXELLES DAL 14 AL 18 NOVEMBRE

È iniziata la prima fase di conciliazione del Bilancio. Nell’ultima sessione di Strasburgo, abbiamo votato le modifiche al bilancio 2017 presentato dalla Commissione. Noi Parlamentari chiediamo un aumento delle spese per coprire la dote di Garanzia giovani, il ripristino degli impegni per “Connecting Europe Facility” e Horizon 2020 ed i fondi per rifugiati e migrazioni e maggiori aiuti all’agricoltura. Il Consiglio ha bocciato le proposte avanzate dall’aula e ha fatto scattare automaticamente la procedura di conciliazione tra le due istituzioni europee, con la Commissione nel ruolo di mediatore per cercare di avvicinare le due posizioni. Entro Giovedì dovremo trovare un accordo. Speriamo di approvare il Bilancio prima della fine dell’anno. leggi tutto


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Interrogazione alla Commissione europea sui diritti LGBTI in Marocco

Due adolescenti sono state arrestate a Marrakech con l’accusa di omosessualità il 27 ottobre. Un membro della famiglia le ha viste mentre si baciavano e ha riferito il fatto alle autorità.
Le ragazze rischiano tre anni di detenzione.
Appena appresa la notizia ho scritto un’interrogazione alla Commissione europea. La potete leggere qui sotto.
In particolare, chiedo che intendano fare l’Alto Rappresentante e il Vicepresidente per garantire il rispetto dei diritti umani delle persone #LGBT in Marocco. leggi tutto


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Bilancio UE 2017, il mio intervento in aula a Strasburgo

Oggi in Parlamento abbiamo votato il #bilancio dell’Unione europea per il 2017. Un bilancio che recupera fondi per l’occupazione giovanile (1,5 miliardi di euro), per Horizon 2020, quindi per le nostre imprese, per le Università e la ricerca, per gli enti pubblici. Recupera fondi per l’immigrazione, per gli aiuti umanitari e per la cooperazione allo sviluppo. Abbiamo fatto il massimo con quanto avevamo e il rischio – coi tagli proposti dal Consiglio – è quello di gestire il quotidiano, di non avere prospettiva o visione.
Noi non siamo amministratori di condominio.
Partiamo dal bilancio per modificare questo edificio. Abbiamo dalla nostra il Governo italiano e tutto il gruppo dei Socalisti e Democratici. Il Consiglio ci sta?
Inizia nelle prossime settimane il negoziato tra Parlamento, Consiglio e Commissione. Sarò anche quest’anno parte del team e mi spenderò per perseguire obiettivi importanti e di prospettiva. leggi tutto


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Intervento in aula a Strasburgo sul bilancio 2017

Oggi in Parlamento abbiamo votato il #bilancio dell’Unione europea per il 2017. Un bilancio che recupera fondi per l’occupazione giovanile (1,5 miliardi di euro), per Horizon 2020, quindi per le nostre imprese, per le Università e la ricerca, per gli enti pubblici. Recupera fondi per l’immigrazione, per gli aiuti umanitari e per la cooperazione allo sviluppo. Abbiamo fatto il massimo con quanto avevamo e il rischio – coi tagli proposti dal Consiglio – è quello di gestire il quotidiano, di non avere prospettiva o visione.
Noi non siamo amministratori di condominio.
Partiamo dal bilancio per modificare questo edificio. Abbiamo dalla nostra il Governo italiano e tutto il gruppo dei Socalisti e Democratici. Il Consiglio ci sta?
Inizia nelle prossime settimane il negoziato tra Parlamento, Consiglio e Commissione. Sarò anche quest’anno parte del team e mi spenderò per perseguire obiettivi importanti e di prospettiva.
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A STRASBURGO DAL 24 AL 27 OTTOBRE

La settimana di Strasburgo è sempre molto importante. È la settimana in cui votiamo tutte le posizioni del Parlamento. È la settimana in cui i servizi di rilevazione statistica prendono le presenze (in base ai voti, appunto). È la settimana in cui l’attenzione del dibattito si sposta leggermente verso il lavoro che facciamo.

In questa sessione di Strasburgo, ad esempio, voteremo una proposta di monitoraggio permanente che verifichi la tutela dei diritti fondamentali delle persone in Europa (vi ricordate quando vi dicevo che non avrei più votato cose che non avrebbero tutelato i diritti? Ecco, è bello che ci si muova sempre verso una maggior tutela e un maggior controllo). Inoltre, voteremo la posizione del Parlamento nei confronti del Bilancio 2017 che, come potete immaginare, mi tocca particolarmente in quanto membro di commissione. Abbiamo fatto un bel lavoro (più fondi per gli investimenti e per la gestione dell’emergenza migranti, per dire) e siamo sicuri che la nostra posizione sarà difesa anche nei successivi passaggio con la Commissione e il Consiglio. È una settimana dove decidiamo cose importanti e dove succedono cose interessanti (ad esempio si vede finalmente Matteo Salvini fare il suo lavoro). leggi tutto


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