Attività parlamentare

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A BRUXELLES DAL 17 AL 21 OTTOBRE

ettimana di lavoro in Commissione Libe. Oggi affronteremo il tema della ricollocazione e reinsediamento dei richiedenti asilo e proprio per fare il punto sulla situazione domani, come membri S&D della Commissione, incontreremo il ministro degli interni greco, Nikos Voutsis. Mercoledì e giovedì audizione del primo vicepresidente della Commissione Ue, Frans Timmermans. Discuteremo di immigrazione legale e della protezione degli informatori nei casi di inchieste giornalistiche come i “Panama Papers”. leggi tutto


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Bilancio UE 2017

Nelle riunioni della commissione bilancio di ieri abbiamo votato la posizione del Parlamento rispetto al Bilancio 2017. Noi ci siamo. Adesso ci aspetta la sempre complessa fase di negoziazione con la Commissione Europea e il Consiglio (la cosiddetta Conciliazione). Nella nostra proposta abbiamo messo più fondi per la ricerca di base, un più concreto aiuto per una politica di investimenti e abbiamo portato al massimo possibile l’aiuto per gestire al meglio l’emergenza – che non deve più essere considerata tale – dei migranti. Questa mattina il presidente del consiglio Renzi ha dichiarato che l’Europa deve essere fondata più sulla solidarietà umana e sociale. Sono d’accordo con lui. Come Parlamento stiamo dimostrando di mettere questo tema al centro della nostra azione. leggi tutto


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AVVISO PREVENTIVO SU QUELLO CHE USCIRÀ DAL CONSIGLIO D’EUROPA SULLA GPA

So già che si farà molto rumore a riguardo – anche perché ci sono degli esponenti del Pd coinvolti, ai quali rivolgo le raccomandazioni di Sergio Lo Giudice di attenersi alla linea del partito – ma quello che uscirà oggi dal Consiglio d’Europa sul tema della GPA (in cui si sta discutendo su emendamenti che trasformano la tutela dei bambini già nati da procreazioni assistita a condanna della pratica tout court) sarà una raccomandazione priva di alcun valore legislativo e politico. Vi prego di non credere alle semplificazione e alla strumentalizzazione che ne verrà fatta: quando si parla di Consiglio d’Europa non si intende quello che intendiamo come Unione Europea, ma un gruppo di 47 stati europei accomunati dalla Convenzione Europea dei Diritti Umani che si incontra per discutere di vari temi legati ai diritti umani. Gli unici tre organi deputati a dare indicazioni politiche e legislative – pur non potendo intervenire sulle decisioni degli stati membri – sono la Commissione Europea, il Consiglio e il Parlamento Europeo, e la posizione di questi tre enti sul tema dei diritti e della tutela dei bambini è all’avanguardia. Calma e sangue freddo, che sull’argomento specifico, in Italia, abbiamo ancora molto lavoro da fare. leggi tutto


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A BRUXELLES DAL 10 AL 14 OTTOBRE

A Bruxelles mi aspetta una settimana dedicata al lavoro nelle commissioni.
Domani si riunisce la Commissione per i bilanci. Voteremo il bilancio dell’UE per il 2017. Al centro del dibattito migrazione, lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata, mercato unico digitale e unione energetica. Sarò relatore di due opinioni. La prima riguarda il ruolo dell’azione esterna dell’Unione per far fronte ai movimenti di rifugiati e migranti. La seconda opinione affronta un altro argomento fondamentale, come ottimizzare il contributo dei fondi strutturali e di investimento europei per puntare alla crescita e all’occupazione. Nelle altre commissioni si discuterà di lotta all’evasione fiscale e alle campagne di disinformazione.
Questa settimana arriva in Belgio il ministro della Difesa Roberta Pinotti, che incontreremo come parlamentari domani, per presentare il piano italiano per una nuova difesa europea.
In commissione LIBE si terrà un’importante audizione sulla riforma del sistema di Dublino e la crisi nel meccanismo di ricollocamento dei richiedenti asilo, che non ha mai preso veramente il via. Discuteremo poi della lista UE dei paesi di origine sicuri, della situazione dei diritti fondamentali nell’Unione e incontreremo il Commissario Avramopoulos sulla reciprocità dei visti tra UE e stati terzi.
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Ban Ki-moon in aula a Strasbrugo

Ban Ki-moon – segretario generale dell’Onu – sta parlando in aula a Strasburgo per il voto finale del Parlamento europeo sulla ratifica dell’accordo sulle politiche climatiche di Parigi, la Cop21. Nella conferenza si è finalmente concluso un accordo vincolante e universale – dopo oltre vent’anni di mediazioni delle Nazioni Unite – sulle politiche climatiche e ambientali: forse LA sfida del futuro per eccellenza. Dopo la ratifica di Usa, India e Cina (che, curiosamente, oltre a essere tra i principali agenti inquinanti è anche il principale produttore di energia sostenibile), l’Unione Europea ha deciso di accelerare l’attuazione dell’accordo, per presentarsi da protagonista alla prossima Cop22, che si terrà a Marrakech dal 7 novembre. In Marocco si discuterà come concretizzare gli impegni di Parigi, inclusi quelli finanziari. 62 paesi – che rappresentano oltre il 50% delle emissioni globali – hanno formalizzato l’adesione a questo progetto. Siamo vicini a far entrare in vigore questi protocolli che, se attuati, rappresenterebbero un decisivo passo in avanti per le politiche ambientali, da sempre un grande obiettivo dell’Unione Europea. Certo, da Bruxelles e Strasburgo dovremo monitorare gli stati nazionali affinché rispettino gli accordi. Anche su questo, il gruppo S&D dovrà essere compatto nel chiedere sempre più impegno e sempre più ambizione. Questa sfida è molto più importante degli egoismi dei singoli governi locali. leggi tutto


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A STRASBURGO DAL 3 AL 7 OTTOBRE

Il 3 ottobre di tre anni fa morirono nel Canale di Sicilia 386 persone. Una delle più gravi stragi di migranti. Dall’inizio dell’anno sono più di 3500 le persone che hanno perso la vita sognando un’esistenza migliore. Oggi è la Prima Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione. Una ricorrenza che arriva il giorno dopo l’esito del referendum in Ungheria, che fa sperare in un’Europa in grado di rifiutare le politiche fasciste di alcuni governi. Mercoledì il sindaco dell’isola di Lampedusa, Giusi Nicolini sarà a Strasburgo a ricordare, come ha fatto anche davanti al vicepresidente della Commissione UE, Timmermans, che serve maggiore solidarietà ed un’Europa pronta ad accogliere. Il presidente Schulz presiede la riunione della delegazione parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo.  leggi tutto


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Commissione Parlamentare d’inchiesta sui Panama Papers

Qualche mese fa sono stato nominato nella commissione parlamentare d’inchiesta sui Panama Papers. Ieri abbiamo tenuto la prima riunione, dove abbiamo ascoltato le testimonianze dei giornalisti dell’International Consortium of Investigative Journalists, cui dobbiamo questa grande fuga di informazioni sui paradisi fiscali che ha rimesso al centro del dibattito pubblico il tema fondamentale dell’evasione e dell’elusione fiscale.

Cosa dobbiamo fare, noi, come Parlamento Europeo?

Prima di tutto dobbiamo pressare la Commissione Europea perché presenti una proposta sulla protezione degli informatori. Senza le “gole profonde” non sarebbe venuto a galla un bel niente. leggi tutto


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Bilancio generale 2017 dell’Unione Europea

Questa mattina siamo entrati nel vivo dell’analisi del #bilancio generale 2017 dell’Unione Europea.

La proposta di bilancio ammonta a 143 miliardi di euro. Una cifra che può sembrare enorme ma che – a conti fatti – non è ancora abbastanza per le sfide che l’Europa sta affrontando.
Il bilancio dell’Unione rappresenta meno dell’1% di tutta la ricchezza prodotta nell’Unione Europea.
Noi parlamentari del Gruppo S&D vogliamo garantire che il denaro vada dove è più necessario per finanziare progetti che hanno un vero impatto sulla vita delle persone. C’è bisogno di un bilancio che possa stimolare davvero la ripresa economica dell’Europa, creare lavoro dignitoso per tutti, colmare il divario tra ricchi e poveri, investire in infrastrutture moderne e offrire protezione per i rifugiati. leggi tutto


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A STRASBURGO DAL 12 AL 16 SETTEMBRE

Mi aspetta una settimana di intenso lavoro a Strasburgo. Molti i temi all’ordine del giorno. Emissioni nel settore automobilistico, rafforzamento della legislazione Ue a favore dei lavoratori, analisi dei risultati del G20, questione dei rifugiati in Grecia e in Italia, stato delle relazioni tra Ue e Turchia e UE e Tunisia, Apple e macroregione alpina. Il Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, terrà in aula l’annuale, e attesissimo, discorso sullo Stato dell’Unione. L’UE sta vivendo mesi difficili che vanno affrontati con politiche coraggiose. Innovazione, superamento dell’austerità, maggiore flessibilità, un nuovo approccio alla globalizzazione. In Commissione LIBE ascolteremo l’audizione di Sir Julian King, candidato del Regno Unito per il ruolo di presidente della commissione antiterrorismo, che voteremo in aula questo martedì. Nel fine settimana seguirò con attenzione la riunione informale dei 27 capi di stato dell’Unione Europea (non sarà presente il Regno Unito), e i governi a Bratislava.
Potete seguire i lavori del parlamento qui:http://www.europarl.europa.eu/plenary/it/home.html
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