Rassegna stampa

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Torinoggi.it – “Le dimensioni contano, la prevenzioni di più”: l’europarlamentare Viotti contro l’Aids

I casi di contagi da HIV sono ancora elevatissimi: si stima siano 3600 ogni anno e l’85% di questi è dovuto a rapporti sessuali non protetti.

“Le dimensioni contano, la prevenzione di più”. E’ questo il claim, volutamente provocatorio, della nuova campagna comunicativa promossa dall’europarlamentare torinese Daniele Viotti dedicata al primo dicembre, giornata mondiale contro l’Aids.

“Il concept della campagna – dichiara il parlamentare europeo Daniele Viotti – gioca ancora una volta sull’ironia. Abbiamo preso a prestito una frase fatta perché con un sorriso ci portasse a riflettere: la banalizzazione di certi argomenti provoca, in realtà, seri rischi e conseguenze”.

I casi di contagi da HIV sono ancora elevatissimi: si stima siano 3600 ogni anno e l’85% di questi è dovuto a rapporti sessuali non protetti. Il maggior numero di casi riguarda uomini con un’età media di 39 anni. Ogni anno un numero elevato di persone si infetta e non ne è consapevole per anni”. leggi tutto


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gaynews.it – La provocatoria campagna dell’europarlamentare Viotti su Hiv e Ist. «Il condom resta il metodo più efficace di prevenzione»

Giornata mondiale contro l’Aids. Per la relativa campagna su Hiv, infezioni sessualmente trasmissibili e prevezione l’europarlamentare Daniele Viotti, recentemente nominato presidente dell’integruppo Diritti di lesbiche, gay, bisessuali, transgender – Lgbti del Parlamento europeo, punta ancora una volta sull’arma della provocazione. E lo fa con un manifesto su cui campeggia l’Empire State Building ricoperto da un preservativo mentre King Kong scivola progressivamente verso il basso lungo una delle pareti del grattacielo di Manhattan. leggi tutto


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Ansa.it – Bilancio Ue: Viotti (Pd) annuncia astensione S&D

BRUXELLES – Il gruppo parlamentare S&D si asterrà nel voto sul bilancio europeo per il 2018, previsto per domani: lo ha reso noto l’europarlamentare Pd Daniele Viotti. “Alla base di questa scelta – si legge in una nota – ci sono i tagli da parte dell’Unione europea dei fondi per i migranti, Erasmus e garanzia giovani. Nella storia del parlamento europeo eletto a suffragio universale è la prima volta che il gruppo socialista si astiene sulla legge di bilancio”. leggi tutto


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conquistedellavoro.it – Budget 2018, il grande strappo degli eurosocialisti

Dalla Grande Coalizione al Grande Strappo. Tutto secondo i piani di Gianni Pittella, capogruppo del centrosinistra europeo in quota Partito democratico, che vuol affrancare i Socialists&Democrats dall’abbraccio della morte del Ppe. Per cambiare gli equilibri e dare un segnale importante a chi vuole davvero chiudere la stagione dell’austerità. O almeno questo è ciò che si dice nei corridoi del Parlamento europeo, dopo il voto non favorevole, per la prima volta nella storia del Parlamento Ue eletto a suffragio universale, degli eurosocialisti al budget Ue 2018. “Speriamo che il Consiglio comprenda il messaggio che vogliamo inviare con l’astensione”, commenta il portavoce S&D per il budget Ue, Eider Gardiazabal, ”perché l’Unione ha bisogno di un bilancio serio per poter affrontare le numerose sfide che l’attendono. Per negoziare un budget serio, però, non possono bastare 16 ore, come invece è successo, e senza neanche discutere il finanziamento agli aiuti umanitari o la gestione dei rifugiati”. E non solo. Il bilancio per l’anno prossimo, sostengono gli eurosocialdemocratici, prevede tagli anche alle infrastrutture energetiche, all’agricoltura, ai fondi Erasmus e alla garanzia giovani. “Così è inaccettabile”, afferma Isabelle Thomas, vicepresidente del gruppo S&D e responsabile per le politiche di budget. “Speriamo che il Consiglio interpreti la nostra astensione come un segnale chiaro di responsabilità e di allarme anche per il bilancio 2019 e il quadro finanziario pluriennale”. Gli Stati membri, dunque, devono prendono in seria considerazione le preoccupazioni dei cittadini, osserva il negoziatore S&D del budget Ue, l’italiano Daniele Viotti, “per dare all’Unione i mezzi finanziari adeguati per affrontarle efficacemente”. Tutto giusto, ma a monte dello strappo con i Popolari, si fa notare, ci sono anche e soprattutto le batoste elettorali che il centrosinistra ha preso in giro per l’Europa, batoste che in certe realtà l’hanno, se non cancellato, pesantemente ridimensionato negli scacchieri politici nazionali. Dalla Francia alla Germania, dalla Repubblica Ceca all’Olanda, passando per l’Austria, senza contare la “normalizzazione” di Syriza in Grecia e l’implosione del Partito Democratico in Italia. Insomma, ce n’è abbastanza per non continuare a fare da stampella al “male necessario”. Di austerità muoiono le imprese e le famiglie, e anche le sinistre. leggi tutto


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alessandrianews.it – Per la giornata contro l’AIDS manifesti provocatori e distribuzione di preservativi

SALUTE – Un grattacielo (con tanto di King Kong aggrappato) ricoperto da un preservativo e  la scritta “Le dimensioni contano”. La provocazione alla Oliviero Toscani arriva dall’eurodeputato alessandrino Daniele Viotti, che già l’anno scorso aveva messo il condom ai santi, nel senso di giocare sulla forma dell’aureola, facendo bisticciare pure i suoi stessi colleghi del PD.

L’idea dell’attivista Lgbt è quella di usare i doppi sensi e la comunicazione dirompente per porre l’accento su un tema ben preciso che ricorre in questi giorni. Il primo dicembre è la giornata mondiale contro l’AIDS: “In Italia si parla poco di Aids, ma è ancora presente e in crescita”, si legge sui manifesti che ha affisso oltre che ad Alessandria anche a Torino, Milano, Brescia, Bergamo, La Spezia, Vercelli, Aosta, Novara, Genova, Cuneo. “3.600 nuovi casi all’anno, l’85% per rapporti non protetti, indipendentemente dall’orientamento sessuale. Il preservativo rimane il metodo più efficace per combatterlo”.
Se in Italia si contrae ancora l’AIDS, in Piemonte il numero dei casi è in controtendenza. I dati della Regione parlano di una diminuzione: le persone che scoprono di aver contratto l’Hiv, nel 2016 sono state 255: il calo è costante da un decennio. leggi tutto


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radiogold.it – Europarlamento: Daniele Viotti presidente intergruppo sui diritti LGBTI

“Un grande onore succedere a Ulrike Lunacek” ha detto Daniele Viotti “in uno degli intergruppi più numerosi a Bruxelles.”

BRUXELLES – Una grande soddisfazione per l’europarlamentare alessandrino Daniele Viotti. L’esponente del Partito Democratico è stato infatti votato all’unanimità presidente dell’intergruppo del Parlamento Europeo per i diritti Lgbti.

“Per me è un onore succedere a Ulrike Lunacek. Si tratta di uno degli intergruppi con più iscritti del Parlamento europeo” ha sottolineato Daniele Viotti a Radio Gold “vuol dire che il tema è molto sentito.”Continua dopo il banner leggi tutto


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linkiesta.it – Almaviva, arrivano i fondi europei per aiutare i disoccupati

La proposta, accolta dal Parlamento, prevede il finanziamento da parte della Ue per circa 3,5 milioni di euro. Ma la Ue può fare di più

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Anche l’Europa darà una mano. Dopo le garanzie del governo e della regione, interviene la Ue, mettendo sul piatto 3,35 milioni di euro per aiutare i 1.610 ex dipendenti di Almaviva, licenziati alla fine del 2016. È la fine di un iter, per certi versi una vittoria. Di sicuro non risolve il problema, ma per qualche periodo lo allevia.

I finanziamenti derivano dal Fondo Europeo di adeguamento alla globalizzazione: un rimedio a livello continentale pensato per assistere i lavoratori colpiti dai cambiamenti strutturali imposti da una nuova economia globale, cioè le vittime della crisi. Un’assistenza economica il cui obiettivo, alla fine, è il reinserimento nel mondo del lavoro. leggi tutto


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art-news.it – 3,3 milioni di euro ai licenziati del call center Almaviva di Roma

L’Unione europea corre in soccorso ai 1.610 lavoratori del call center di Roma della Almaviva Contact chiuso a fine 2016. Società italiana specializzata in tecnologia dell’informazione e servizi di outsourcing. Una realtà da oltre 700 milioni di fatturato e 45 mila dipendenti in tutto il mondo, di cui 12 mila in Italia.

Con 579 voti a favore , 79 contrari e 19 astensioni, il Parlamento europeo ha approvato  – oggi –  un piano di aiuti da 3,3 milioni di euro attraverso il FEG: il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione. Le risorse che saranno disponibili immediatamente, avendo già ricevuto il via libera del Consiglio dei Ministri Ue, andranno a coprire varie forme di supporto ai lavoratori licenziati. Dal sostegno alla creazione di nuove imprese, all’assistenza nella ricerca di un nuovo posto di lavoro, all’orientamento e alla formazione professionale. leggi tutto


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corrierecomunicazioni.it – Almaviva Contact, il Parlamento Ue stanzia 3,5 milioni per i licenziati di Roma

La Plenaria dà il via libera alle risorse mobilitate tramite il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione. Supporto ai 1600 ex lavoratori nella ricerca di un nuovo impiego e per corsi di formazione e riqualificazione

di Federica Meta L’Ue stanzierà aiuti per 3.347.370 euro per sostenere nella ricerca di un nuovo impiego i 1.610 lavoratori licenziati nelle sede di Roma da Almaviva Contact . La proposta, che aveva ricevuto il via libera della commissione Bilanci,  è stata approvata martedì dalla Plenaria con 579 voti a favore, 79 contrari e 15 astensioni.

Il co-finanziamento, mobilitato attraverso il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG), andrà ad integrare le altre misure adottate dalle autorità italiane che includono l’aiuto nella ricerca di un nuovo impiego, la formazione professionale e il rimborso dei costi di mobilità. Dei 1.610 lavoratori che soddisfano i requisiti per ricevere gli aiuti UE, il 79% sono donne, la maggior parte delle quali un’età compresa tra i 30 e i 55 anni. leggi tutto


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ansa.it – Almaviva: via libera di Strasburgo a 3,34 milioni di aiuti

Ok a rapporto Viotti (Pd), sostegno Ue a oltre 1600 ex dipendenti

 Almaviva: via libera di Strasburgo a 3,34 milioni di aiuti

STRASBURGO – Il Parlamento Ue ha dato il via libera definitivo allo stanziamento di 3.347.370 di euro di aiuti per sostenere nella ricerca di un nuovo impiego i 1.610 lavoratori licenziati nella sede di Roma da Almaviva Contact SpA. Lo stanziamento, già approvato dal Consiglio Ue lo scorso 7 novembre e previsto dal rapporto firmato dall’eurodeputato del Pd Daniele Viotti, ha ricevuto 579 voti a favore, 79 contro e 15 astensioni.

“L’approvazione di questo testo permette di sostenere oltre 1600 lavoratori e lavoratrici che hanno perso il lavoro a causa di politiche aziendali predatorie e senza rispetto per i diritti”. Daniele Viotti, relatore del rapporto sugli aiuti agli ex dipendenti di Almaviva approvato oggi a larga maggioranza dal Parlamento Ue, commenta così lo sblocco definitivo dei circa 3,4 milioni di euro di fondi comunitari. “Si tratta – continua in una nota – del sostegno concreto a una situazione critica che, in primo luogo, non si sarebbe dovuta verificare ma che dimostra la vicinanza effettiva delle istituzioni a chi sta soffrendo gli effetti della crisi economica”. “Come promesso”, conclude Viotti, “l’iter è stato celere”, ora “l’Italia potrà, grazie a questi soldi, attivare training, ricollocamenti, liquidazioni, prepensionamenti e finanziare ammortizzatori sociali”. leggi tutto


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